Arrampicata in Toscana
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Annalisa, M. Matanna (G. Bonuccelli e G. Raffaelli. Agosto 1997)
TD, 6A+ (obb. 5C), III, S1/S2, NW

Via di difficoltà più sostenuta delle altre di questa sezione (V, tratti di 5c, due passi di 6a), ma chiodata a fix a distanza piuttosto ravvicinata, il che la rende fattibile anche per chi viaggia sul 6a ed ha un'esperienza quasi limitata alla falesia, purché conosca le manovre di cordata base (soste, attrezzatura di una doppia etc.). Necessarie 2 corde da 50m, 15 rinvii, cordini per le soste, casco indispensabile. 200m.

Accesso dal rifugio Forte dei Marmi al Procinto, nei pressi del quale si imbocca il sentiero n.121 in direzione foce di Grattaculo. Il Matanna, che sovrasta il sentiero quasi in piano, si protende verso ovest con una serie di spigoli. Al secondo spigolo (20 minuti dal rifugio) una traccia di sentiero sale all'attacco (in foto, nome poco visibile, spit), riconoscibile da un basso e profondo anfratto subito a sinistra dell'attacco.
Uscita: dall'ultima sosta con catena ci si cala fino al boschetto, si attraversa per raggiungere la catena di sosta del penultimo tiro e da lì in doppia nel canaletto subito sottostante (Attenzione! scarica sassi, e se qualcuno vi segue nelle calate aspettatelo prima di trovarvi sotto il fuoco). Da lì si raggiunge una terza catena, dalla quale con un'ultima calata si raggiunge il bosco alla base.

L1 - si vince un breve strapiombo atletico (5c) e per placca verticale (V+) fino alla sosta con catena. 25m.
L2 - ci si alza appena verticalmente. passo duro prima in verticale poi a sinistra per superare uno strapiombo (6a), quindi si oltrepassa uno spigolo oltre il quale per cengia (IV+) e orizzontale fino alla sosta. 25m.
L3 - Camino inizialmente strettissimo, da salire quasi ad incastro prima sulla parete di destra e poi su quella di sinistra per rocce appigliate (V), quindi in diagonale sinistra (IV) fino alla sosta. 25m.
L4 - lungo traverso diagonale ascendente sinistra (V+ continuo, passi di 5c) fino a superare con un bel passo aereo un lieve strapiombo (6a). Senza lasciarsi tentare da una placca liscia di alcuni metri senza spit al di sopra della quale si scorgono degli alberelli si continua in traverso orizzontale facile verso sinistra. . Il tiro prosegue invece in traverso fino ad oltrepassare un netto spigolo al di là del quale si scorge subito la sosta. 35m.
L5 - ancora in traverso facile ma esposto verso sinistra e poi un breve tratto verticale (V+). Finale con paleo scivoloso. 30m.
L6 - breve traverso a sinistra e poi placca appoggiata da cui si giunge si giunge ad una ripida spalla erbosa (molto scivolosa) con sosta.
Dalla catena all'inizio del boschetto è possibile iniziare le calate evitando di proseguire. Per continuare attraversare tutto il boschetto in direzione di una forcella verso monte, fino ad un evidente camino bianco.
L7 - verticalmente in spaccata per camino (V+) portandosi poi sul lato sinistro del camino. Superato un breve risalto (IV) ancora in spaccata e poi per roccia friabile alla sosta (III). Molti rinvii. 45m.


L'attacco della via

Duro 4° tiro

Il traverso del 5° tiro

Vista sul Procinto