Arrampicata in Toscana
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Aspide, M. La Forbice (S. Cambi, A. Cerri e P. Venturini, 2004)
AD, 5A (obb. 5A), III, S2, SSW

Più che una via, una lunga galoppata apuana. Si tratta di una linea di salita che si snoda, con risalti e lastroni, tra canalini e ghiaioni che, in caso di bisogno, possono tutti essere ridiscesi a piedi. E di certo i nostri nonni scorrazzavano su salite come queste senza corda alcuna.
L' esposizione nulla e la chiodatura sicura ne fanno una facile esperienza apuana: serve sempre comunque orientamento, conoscenza della montagna e minima capacità arrampicatoria, il che la rende una via decisamente didattica. Straconsigliata, quindi, a chi, principiante, volesse vivere uno splendido ambiente di montagna, immerso in paesaggi unici. Montagna a 360° per chi sceglie il bivacco dalle parti della capanna Garnerone, o presso Foce Rasori: se poi siete locali, beati voi!
Sviluppo 425 m, difficoltà IV-, un passo di V-. Esposizione SSW (evitare in piena estate, e giornate in cui salgono le nuvole dal mare). Necessari una decinda di rinvii, qualche cordino.
Accesso: dall'Autostrada La Spezia-Parma uscita Aulla, poi per Fivizzano, quindi svoltare a destra per Equi terme e successiva svolta a destra per Monzone. Risalire da Monzone la vall del Lucido fino a Vinca. Passato Vinca proseguire per un breve tratto fino alla fine dell'asfalto, dove si lascia la macchina e si prosegue a piedi lungo il sentiero CAI 38 per la Capanna Garnerone e proseguire fino a Foce di Monte Rasori. Da qui si traversa orizzontalmente alla testata del Canal Fondone per tracce di sentiero (segni rossi, attenti a non prendere il sentiero che scende per canal fondone), fino al secondo boschetto, dove l'attacco è segnato da un bollo rosso.
Discesa: eguire per tracce di sentiero gli ometti e i bolli rossi su ghiaie, in direzione di una piccola foce sul crinale che proviene dal Monte La Forbice (10 minuti). Da qui scendere (frecce rosse) al sottostante sentiero n. 186 per tornare a Foce Rasori e a Capanna Garnerone (1 ora). In ogni momento comunque, con qualche doppia e tanta discesa per ghiaioni e paleo, si può facilmente tornare alla base.
L1- Seguire per placca con andamento diagonale verso sinistra, cordini e qualche chiodo, in direzione di un piccolo muretto, 4a
L2- Passo di 4b sulla placca gialla, oltrepassare le piante e superare il muretto che conduce alla sosta
L3- Passo chiave, divertente caminetto di 5a quindi placche appoggiate
L4- Sgambata per roccette paleo e ghiaie. Seguire la freccia rossa
L5- Placca appoggiata in direzione della striatura nera (4a), poi breve muretto(4b)
L6- Procedere in direzione della torretta con un passo divertente di 4c, quindi traversare verso destra, camminando sulle rocce fino alla sosta
XX- Risalire il ghiaione per circa 100 metri di dislivello (calcolate mentalmente 2 tiri) dritti sulla sosta, seguendo ometti e segni. All'altezza di due bolli rossi e di un ometto procedere con andamento diagonale verso sinistra per circa 30 metri, in direzione dello Sperone Cerri
L7- Seguire la placca ascendente verso sinistra oppure frontalmente (4b) e poi per spigolo fino alla sosta (3b)
L8- Semplice placca con andamento verso destra per 20 metri, poi proseguire dritto fino alla sosta
L9- Ancora placca facile poi verso destra in direzione di un torrione (pp.4b), quindi facilissimo fino alla sosta


L'attacco della via
è nel boschetto

L'aspetto boscoso
e rassicurante

Torrione Figari dalla via