Arrampicata in Toscana
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Spigolo Sud - Monte Scala (Appennino Parmense)
AD-, V-, (obb. 4c), II, S1, SE

Per chi arrampica a Firenze e Arezzo l'arenaria un terreno obbligatorio quanto apprezzato, ma di certo siamo poco abituati a vie anche di 5 tiri e 100 metri interamente su arenarie. L'Appennino Parmense un paradiso dell'arenaria, con falesie anche di 70-80 metri e vie pi di montagna fino a 100 metri, tutte in splendida arenaria macigno dal grip inequivocabile.
Siamo in provincia di Parma: anche se la Toscana vicinissima, il crinale di confine con la Lunigiana corre giusto a poche centinaia di metri da noi, la distanza ad esempio da Firenze davvero importante, mettere in conto 3 ore di auto solo andata. In ogni caso ho deciso di inserire la zona sia per la sua bellezza che per la sua vicinanza con la Toscana Nord-occidentale.
Sono arrivato con l'idea di fare altre vie ma le condizioni meteo erano piuttosto avverse e abbiamo ripiegato per il piano B, una via facile e molto breve ma anche incredibilmente aerea e divertente.

Si arriva dal rifugio Lagoni, salendo verso il Lago Scuro e il Passo della Fugicchia (1,20h circa dal rifugio). Lasciato il sentiero in corrispondenza del passo si segue una traccia di sentiero pochi metri a destra della cresta verso l'ormai evidente spigolo.

Discesa: dalla cima del Monte Scala si segue facilmente la cresta erbosa (tracce di sentiero) iniziando subito a scendere verso Nord fino a una ben marcata sella, la Sella dello Scala: da qui, si svlta a destra seguendo ometti e segni rossi e bianco-rossi, in pratica scenendo per la normale dello Scala; il sentiero scende diretto poi, alla fine di una pietraia e prima che cominci il bosco, piega a sinistra e continua a scendere, fino ad arrivare al Lago Scuro, da dove si riprende il sentiero di salita.
Necessari max 8 rinvii, corda da 50mt anche per le doppie (in caso di discesa dalla via di salita).

L1 - tradizionalmente si inizia dal gendarme, che pu essere aggirato ma che rende l'arrampicata pi completa. Da una sosta con catena si sale con un passo atletico (5b) poi, protetti da due spit e un chiodo intermedio, si sale verticalmente pi facilmente (5a e poi 4c), per poi continuare altri 7-8 metri di 4b (spit), 15 mt. Una volta in cima si traversa facilemente pochi metri verso NO fino a una calata con anello
XX- dalla calata si scende in doppia nell'intaglio che, come detto, volendo raggiungibile anche per cengetta ascendente con passi di I su erba (infida se bagnata)
L2 - dalla sosta con catena si sale verticalmente lungo lo spigolo (4c, alcuni passi di 5a, un passo di 5b), sempre spittato molto vicino; sosta con catena e anellone, 25mt.
L3 - si segue la cengia a destra un paio di metri andando ad attaccare una fessura verticale e non banale, ma sempre ben protetta (5b): con alcune prese buone sul bordo destro si esce dalla fessura con un ultimo passo con uno spit un po' alto (eventualmente cordino intorno a un sasso incastrato, o friend grosso, ma non assolutamente indispensabili); da qui in poi la fessura si allarga in un diedro ampio e facle (4c), poi roccette (4a). Sosta con catena in uscita sulla cima.


Lo spigolo con il gendarme
in primo piano

Fessura del secondo tiro